Capi d'abbigliamento contraffatti, sequestrati un opificio e diversi macchinari

1' di lettura 30/01/2023 - La Guardia di Finanza di Como ha eseguito un provvedimento di confisca di un immobile e alcuni macchinari utilizzati per commettere la contraffazione di marchi su capi d'abbigliamento di noti brand

Il provvedimento costituisce l'esecuzione della sentenza di patteggiamento emessa dal Tribunale di Monza in forza della quale è stata disposta la confisca di un opificio industriale dal valore di 400 mila euro e dei macchinari all'interno, dal valore di 9 mila euro.

La sentenza suggella le contestazioni mosse dai Finanzieri nel marzo 2018 quando, intervenendo ad uno scambio di capi d’abbigliamento contraffatti a ridosso della barriera autostradale di Como, hanno proceduto all’identificazione dei soggetti presenti e all’immediata individuazione della fabbrica di Meda dove i capi contraffatti venivano prodotti. Le perquisizioni avevano quindi consentito di rinvenire non solo un’ingente quantitativo di merce contraffatta ed etichette, ma anche un impianto produttivo efficiente, consistente in numerosi macchinari per la lavorazione e stampa computerizzata dei tessuti, nonché macchine da cucire per la rifinitura e l’etichettatura dei prodotti. Oltre alla confisca, i due imputati sono stati condannati a 1 anno e 6 mesi per contraffazione aggravata e 5 mesi per ricettazione.






Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2023 alle 17:26 sul giornale del 31 gennaio 2023 - 28 letture

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